Gori e Fontana

Se Gori dovesse vincere passerei alla storia… ma non credo accadrà.

Su Il Giorno di oggi dico la mia, Gori ha pagato soprattutto tre fattori:
1) la coincidenza con le elezioni politiche e trend nazionale negativo per il centrosinistra
2) una campagna che non è riuscita a creare chiare e nette differenze con l’avversario
3) l’incapacità di dettare l’agenda del dibattito su temi e aspetti “caratteriali” a lui favorevoli

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Leadership

“Dunque non concentriamoci solo sulle nostre differenze, ma pensiamo anche ai nostri interessi comuni e a come superare tali differenze. E se le nostre divergenze non possono essere risolte oggi, almeno possiamo cercare di rendere il mondo un luogo sicuro per le diversità. Perché, in fin dei conti, il nostro più elementare legame è che tutti noi abitiamo questo piccolo pianeta, respiriamo la stessa aria, ci preoccupiamo per il futuro dei nostri figli, e siamo tutti mortali.” (JFK)

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Nuovo insegnamento

Dal prossimo anno insegnerò presso l’Università di Torino nel corso di laurea in comunicazione pubblica e politica. Grazie al lavoro di Franca Roncarolo, Marinella Belluati e Cristopher Cepernich, il dipartimento è diventato un punto di eccellenza nella comunicazione politica. Mio compito aggiungere l’approccio del marketing politico e della consulenza politica con l’ambizione di essere i n.1 in Italia

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Expoelette

Oggi ho partecipato come relatore ad Expoelette nella sessione dedicata a stile e comunicazione politica.
Una bella occasione per parlare di cosa manca per far sì che le donne non debbano giustificare il loro successo o l’ambizione di ricoprire ruoli apicali.
Nella comunicazione politica ci sono molte donne con grandi capacità , ma sono quasi sempre “confinate” in ruoli specifici: ufficio stampa, organizzazione eventi, relazioni pubbliche nel complesso. Anche quando sono responsabili comunicazione, il loro ruolo è considerato residuale più che strategico. Non ci sono donne nel mio ruolo di “strategist”. Il mio augurio è che il prossimo anno ad Expoelette ci sia una donna al posto mio e che, nel giro di pochi anni, non ci si ponga il problema se invitare un uomo o una donna, ma semplicemente il relatore più bravo.

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Sondaggi politici allo specchio

Il 28 sarò relatore nel convegno sul futuro dei sondaggi politici organizzato da Assirm. Porterò la mia esperienza sul campo per evidenziare cosa serve a chi deve organizzare la strategia per vincere una campagna elettorale o la comunicazione durante l’attività di governo/opposizione. E lo farò con un preciso punto di partenza: i sondaggi non servono per sapere/comunicare chi vince, ma come vincere; servono a comprendere il contesto di partenza e il percorso migliore per vincere/raggiungere i propri obiettivi.

L’evento è aperto, basta registrarsi con una mail a meeting@assirmservizi.com