Movies/Series

I film e le serie televisive con protagonisti consulenti e comunicazione politica…. (ultimo aggiornamento 20 febbraio 2017)

FILM / MOVIES

Mr. Smith va a Washington (Mr. Smith goes to Washington) di Frank Capra con J. Stewart, J. Artur, USA, 1939.

Tutti gli uomini del re (All the King’s Men) di Robert Rossen, con Broderick Crawford, John Ireland, 109 min., USA, 1949.
Tutti gli uomini del re è la storia della nascita del politico Willie Stark ( Broderick Crawford ) da un capoluogo di contea rurale a residenza del governatore. Insegna prima si legge e diventa un avvocato, difendere la gente del posto e guadagnando popolarità. Decide allora di entrare in politica. Lungo la strada perde la sua innocenza, e diventa corrotto come i politici una volta ha combattuto contro.. Basato sull’omonimo romanzo di Robert Penn Warren.

Lo stato dell’Unione di Frank Capra con S. Tracy, USA, 1948. Candidatosi alle elezioni presidenziali, un ricco cittadino si rende conto della corruzione…

Tempesta su Washington (Advice and Consent) di Otto Preminger con Henry Fonda e Don Murray, USA, 1962.

L’amaro sapore del potere di F. Schaffner con Henry Fonda, USA, 1964. Due senatori in lotta per la Casa Bianca, ma prima c’è da conquistare il presidente uscente.

Il candidato (The candidate) di Michael Ritchie, con Robert Redford, USA, 1972.

Nashville di Robert Altman, con Henry Gibson, Lily Tomlin, Ronee Blakely, Keith Carradine, Geraldine Chaplin, Barbara Harris, Karen Black USA, 1975.

Tutti gli uomini del Presidente (All the President’s men) di Alan J. Pakula, con Robert Redford e Dustin Hoffman USA, 1976.

Power – Potere (Power) di Sidney Lumet, con Richard Gere, Julie Christie, Gene Hackman, Denzel Washington, USA, 1986.

Il Portaborse di Daniele Lucchetti, con Silvio Orlando e Nanni Moretti, Italia, 1991.

Bob Roberts (Bob Roberts) di Tom Robbins, con Tim Robbins, Giancarlo Esposito, Gore Vidal, durata 102 min., USA, 1992.
Si tratta di un satirico mockumentary , racconta l’ascesa di Bob Roberts, un politico di destra conservatore, che è un candidato per un prossimo Senato degli Stati Uniti le elezioni. Roberts è ben finanziato, principalmente per rapporti d’affari passati, ed è ben noto per la sua musica, che presenta le idee conservatrici con gusto.

Dave presidente per un giorno (Dave) di Ivan Reitman, con Kevin Kline e Sigourney Weaver, 110 minuti, USA 1993.
William Harrison Mitchell – Presidente degli Stati Uniti – per i suoi molteplici impegni si avvale a volte di un sosia, a cui provvede il suo staff, composto dal consigliere Bob Alexander, dal direttore delle comunicazioni sociali Alan Reed e da Duane Stevensen, responsabile dei Servizi segreti. Tutto si complica quando Mitchell, durante una scappatella con una segretaria, viene colpito da un ictus…
Ciao Julia sono Kevin (Speechless) di Ron Underwood, con Michael Keaton e Geena Davis USA, 1994.

Il Presidente una storia d’amore, di R. Reiner, con M. Douglas, A. Bening, USA, 1995.

City Hall di Harold Becker, con Al Pacino, John Cusak, Bridget Fonda, Danny Aiello, USA, 1996.

Sesso e potere (Wag the dog) di Barry Levinson, con Dustin Hoffman, Robert De Niro, Anne Heche, Denis Leary USA, 1997.

La seconda guerra civile americana, di Joe Dante, con James Coburn, Elizabeth Peña, Beau Bridges, James Earl JonesUSA, 1997.

I colori della vittoria (Primary Colors) di Mike Nichols, con John Travolta e Emma Thompson, USA, 1998.

Bulworth, il Senatore (Bulworth)
di Warren Beatty, con Warren Beatty e Halle Berry, USA, 1998.

Election (Election), di A. Payne, con M. Broderick, USA, 1999.

The contender di Rod Lurie, USA, 2000.

Tredici giorni (Thirteen Days) di Roger Donaldson. Con Kevin Costner, Bruce Greenwood, Steven Culp, Dylan Baker, Henry Stroziercon, USA, 2000.

Il trasformista di Luca Barbareschi, con Luca Barbareschi, Rocco Papaleo, Italia, 2002.

Spinning Boris – Intrigo a Mosca di Roger Spottiswoode, con Jeff Goldblum,  2003

Thank you for smoking, di Jason Reitman, con Aaron Eckhart, Robert Duvall, Maria Bello. USA, 2005.

The Queen – La regina, di S. Frears, con H. Mirren, J. Cromwell, Fr/GB, 2006.

L’Uomo dell’anno (Man of The Year), di B. Levinson, con Robbie Williams, USA, 2006.

Tutti gli uomini del re (All the King’s Men) di Steven Zallian, con Sean Penn, Jude Law e Kate Winslet, durata 125 min., USA, 2006.
Considerato rimake dell’omonimo film del 1949, segue però in modo più fedele il romanzo che nel 1946 vinse il Premio Pulitzer.

W., di Oliver Stone, con Josh Brolin, USA 2008.

Frost/Nixon, di Ron Howard, con Frank Langella e Martin Sheen, USA 2008.

Swing vote, di Joshua Michael Stern, con Kevin Costner, Dennis Hopper, Kelsey Grammer , Stanley Tucci, USA 2008.

Recount (Recount), di Jay Roach, con Kevin Spacey, Dennis Leary, USA 2008.

I due presidenti (The Special Relationship), di Richard Loncraine, com Michael Sheen e Dennis Quaid, USA GB, 2010.

L’uomo nell’ombra (The Ghost Writer), di Roman Polanski, con Ewan McGregor e Pierce Brosnan, Francia, Germania e Gran Bretagna 2010.

Le idi di Marzo (The Ides of March), di George Clooney, con Ryan Gosling, George Clooney, Phliph Seymour Hoffman, USA 2011.

Il ministro- L’esercizio dello stato di Pierre Scholler, con Olivier Gourmet, Francia-Belgio, 2011.

Knife Fight (Knife Fight), di Bill Guttentag, con Rob Lowe, Jamie Chung e Richard Schiff, USA, 2012.
Diretto da Bill Guttentag e co-scritto da Bill Guttentag e l’ex protavoce di Al Gore, Chris Lehane.

Game Change (Game Change), di Jay Roach, con Julian Moore, Ed Harris e Woody Harelson, USA, 2012.

Candidato a sorpresa (Dogfight), di Jay Roach, con Will Ferrell, Zach Galifianakis, USA, 2012.

Viva la libertà di Roberto Andò, con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Italia, 2013.

Our Brand is Crisis, di David Gordon Green, con Sandra Bullock, Billy Bob Thornton, USA, 2015.

TELEFILM E SERIE TELEVISIVE

SpinCity (Usa, 1996-2002) con Michael J. Fox

Tanner 68 di Robert Altman

Absolute Power

The Project (GB)

House of Cards (GB 1990) Mini serie in quattro puntate trasmessa nel 1990 dalla BBC ed interpretata da Ian Richardson. E’ un adattamento d Andrew Davies dell’omonimo romanzo scritto da Michael Dobbs, ex Chief of Staff del Partito Conservatore britannico. La miniserie ha inoltre avuto due sequelTo Play the King nel 1993 e The Final Cut nel1995.

The West Wing (Usa, 1999-2006) di Aaron Sorkin, con Martin Sheen. Guida Wiki

K Street (Usa, 2003), di Steven Sodenbergh con James Carville and Mary Matalin

Kanzleramt (Germania, 2005), 12 episodi andati in onda sulla ZDF

Commander in Chief (USA, 2005) – Una donna alla Casa Bianca
con Geena Davis

The Thick of it (GB, 2005-present)

The Hallowmen (Australia, 2008), directed by Rob Sitch

Rubicon (USA, 2010), serie TV andata in onda dal 13 giugno al 17 ottobre 2010 su AMC e in Italia su Joy.

Borgen Il Potere (Danimarca, 2010-2013). Racconta la storia di Birgitte Nyborg, politico carismatico, che inaspettatamente diventa il primo ministro donna di Danimarca. Borgen (castello) è il soprannome di Palazzo Christiansborg, dove hanno sede i tre rami del governo: il parlamento, l’ufficio del primo ministro e la Corte Suprema.

Scandal (USA, serie TV in onda dal 5 aprile 2012 su ABC e in Italia su Rai 3).  Serie televisiva di genere thriller politico creata da Shonda Rhimes in collaborazione con Betsy Beers. La serie narra le vicende di Olivia Pope: per il ruolo di questo personaggio, l’autrice si è ispirata all’aiutante Judy Smith del presidente americano George W. Bush.

Veep – Vicepresidente incompetente (USA, serie TV trasmessa dal 2012 sul canale via cavo HBO, dal 25 giugno va in onda sul canale Sky Atlantic). Veep, giunto alla terza stagione, è ambientato nell’ufficio di una immaginaria vicepresidente americana. Si tratta di una commedia satirica ideata da Armando Iannucci.

House of Cards (USA, 2013- completata terza serie). E’ una serie televisiva statunitense adattata da Beau Willimon per il servizio di streaming Netflix e basata sull’omonima miniserie televisiva britannica. E’ interpretata da Kevin Spacey, nel ruolo di Frank Underwood, un politico senza scrupoli che mira ai vertici politici di Washington.

State of Affairs (USA, 2014), serie televisiva trasmessa dal novembre 2014 sulla NBC

DOCUMENTARI

Primary di Robert Drew, USA, 1960


The War Room di Chris Hegedus e Da Pennebaker, con James Carville e George Stephanopoulos, USA, 1993.


Street Fight di Marshall Curry, USA, 2005.


Our Brand is Crisis di Rachel Boynton, 85 min, USA, 2005.


So Goes the Nation di Adam Del Deo e James D. Stern, USA 2006.

What’s the Matter with Kansas di Joe Winston e Laura Cohen, US, 2009.


By the People: The Election of Barack Obama di Edward Norton, USA, 2009.

————————————————————————-
Grazie a tutti coloro che mi segnaleranno film e serie televisive mancanti.Thanks for all the recommendation of missing titles.

Grazie a/ thanks to: Margherita Serra, Patrick Colgan, Magneticfield, La Diamante, Paolo Zancarli, Carlo e Andrea Cascioli, Valentina Bindi.

37 thoughts on “Movies/Series

  1. Fantastico, è da tempo che cercavo di realizzare una lista di questo genere. Avrei alcune aggiunte da suggerire:

    The contender (2000)
    http://www.imdb.com/title/tt0208874/
    bellissimo e poco conosciuto, comunicazione politica e gestione di scandali sessuali

    Sesso e potere (Wag the dog, 1997)
    di Barry Levinson. che non amo ma che è un classico

    La seconda guerra civile americana (1997)
    di Joe Dante
    http://www.imdb.com/title/tt0120086/
    Non propriamente sulla comunicazione politica ma lo spin doctor ha un ruolo centrale.

    Poi aggiungerei due serie televisive. Una, ovvia, è The West Wing nella quale comunicazione politica e i ruoli dei media consultant e della comunicazione sono fondamentali. http://www.nbc.com/The_West_Wing//

    Secondariamente Absolute Power, serie tv di satira sui media della bbc (solo 12 puntate) che segue un’agenzia di pr londinese. Molto divertente e, soprattutto, assai realistica e curata (in un’agenzia di pr inglese ho fatto uno stage). In diverse puntate trattano comunicazione politica e situazioni di crisi. Con molto humour, naturalmente.
    http://en.wikipedia.org/wiki/Absolute_Power_%28series%29

    patrick

  2. Mi sarebbero venuti in mente altri due film..L’ultimo urra di John Ford (1958) su un’elezione comunale nel New England e Colpo di stato di L.Salce (1968) che ipotizza la vittoria del Pci alle elezioni…

  3. Quarto potere, certo. Però andiamo un pochino fuori tema secondo me, perché per quanto centrale sia il momento della candidatura, non è il centro del film e lo scandalo è rappresentato in maniera molto elementare di causa-effetto. Film fantastico, comunque.

    patrick

  4. Effettivamente Quarto Potere (per quanto grandioso) non ha un collegamento diretto con consulenti e comunicazione politica. Non conosco invece i due film indicati da magnetic field.
    Mi ricordo inoltre di aver visto negli anni Ottanta un film dal titolo Power con Richard Gere che faceva il consulente politico, ma non riesco a trovarlo da nessuna parte.

  5. Caro Spindoctor, il film Power da te segnalato (regia di Sidney Lumet, 1986) è facilmente rintracciabile su Emule. Dubito infatti che ne esista una versione italiana in dvd. Io non lo conoscevo, ma deve essere interessante, oltre che impreziosito da un ottimo cast. A presto.

  6. Aggiungerei alle serie televisive Brothers&Sisters, con Calista Flockhart; la comuncazione politica non è il tema centrale, ma la protagonista è una giornalista che diventa il capo ufficio stampa di un candidato alla presidenza USA (la prima serie è andata in onda quest’estate su Rai2). E’ molto intrigante per capire come celare alcune notizie che riguardano il passato di un candidato.

  7. Segnalo questo film:

    Leoni per agnelli – Lions for lambs – di Robert Redford – Drammatico – Usa 2007.

    Trama: All’interno di un’unica giornata, vengono narrati gli eventi che mettono in correlazione tre personaggi. Un ambizioso senatore di Washington (Tom Cruise) pronto a prendere scelte importanti, una giornalista televisiva (Meryl Streep) alla caccia di una storia importante e un maturo professore (Robert Redford) che si confronta con uno studente sveglio e capace.

  8. Buongiorno prof, aggiungerei alla sua filmografia W. di Oliver Stone (in anteprima ieri su la7) con Josh Brolin ad interpretare George W. Bush.
    Il tema dello spin e della consulenza non è centrale, ma viene comunque dato spazio all’influenza di Rove sul presidente uscente (e su tutta la famiglia Bush) e al lavoro degli speechwriters della Casa Bianca.

  9. Buongiorno…
    cosa ne dite di “Frost-Nixon”? A me è piaciuto tanto e viene rappresentato molto bene il rapporto stretto che esisteva tra Nixon e il suo assistente…

  10. frost/nixon vorrei tanto vederlo, sono 2 settimane che tento ma i cinema lo propongono in orari davvero scomodi. magari ce la farò in questo weekend…
    quanto a w., in effetti anch’io mi aspettavo qualcosa in più, più che altro per la fama del regista (uno dei miei preferiti in assoluto), ma nel complesso alla sufficienza ci arriva.

  11. Frost-Nixon mi è piaciuto moltissimo. riassume in sè un po’ tutto il senso dell’interazione media-politica e ciò che vi ruota attorno (politica spettacolo, spin doctoring ecc..).
    Insomma un gran bel film a mio parere, carico di ritmo e costruito sulla forza delle parole, dinamico nonostante la sua apparente staticità..

  12. Ottimo elenco. Non so se sia già stato citato, ma ricordo un film (quasi sicuramente degli anni Ottanta) incentrato sul rapporto tra due giovani amici assistenti di un parlamentare USA: l’ho visto iniziato, parecchio tempo fa, e non ricordo ne’ titolo ne’ attori.
    In pratica la storia verte sull’antagonismo che viene a crearsi tra i due, l’uno idealista e l’altro spregiudicato carrierista, quando il secondo inizia a farsi strada a forza di colpi bassi, sposa per interesse la figlia del politico (della quale era sinceramente innamorato l’amico) e alla fine ricatta il suo stesso suocero costringendolo a cedergli la candidatura.
    Alla vigilia delle elezioni l’ex amico/rivale fa scoppiare uno scandalo fornendo alla polizia le prove dei legami del candidato con la mafia; il corrotto, ormai screditato e abbandonato dalla moglie, si riscatterà accettando di testimoniare al suo posto contro i mafiosi che l’avevano aiutato.

      1. Lo consiglio vivamente. Tratta le vicende della crisi dei missili cubani del 1962 ed è incentrato sulla figura del consigliere dei Kennedy Kenneth O’Donnell (una testa d’uovo di origine irlandese, un personaggio decisamente interessante). Io conobbi il film una decina di anni fa, quando un docente di economia del master che frequentavo ne propose alcune scene per illustrare i processi decisionali.

  13. ho finalmente visto stasera Le idi di marzo, buon film tenuto conto che si partiva dal binomio un po’ usurato “giovane consulente idealista-candidato affascinante ma spregiudicato”.
    Mi chiedevo se sarebbe stato migliore o peggiore de I colori della vittoria (o di City Hall, secondo me un gradino sopra grazie a un ottimo Al Pacino), direi che ne è uscito comunque qualcosa di più intrigante, almeno per quanto riguarda il protagonista (e poi Primary colors strizzava troppo l’occhio alle contemporanee vicende di Clinton)

    ps. chiedo venia per la mancata risposta alla domanda sopra, il libro di Harris purtroppo non l’ho ancora letto

  14. http://it.wikipedia.org/wiki/Due_candidati_per_una_poltrona

    Questo è un film commedia che ho visto qualche mese fa per caso, simpatico e senza pretese: un ex presidente USA (Gene Hackman) ritiratosi in una tranquilla cittadina e un giovane idraulico si ritrovano coinvolti, loro malgrado, in una sfida all’ultimo voto per la poltrona di sindaco. Messo alle strette, l’ex presidente non esita a richiamare anche il suo stratega di campagna…

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