Nuovo insegnamento

Dal prossimo anno insegnerò presso l’Università di Torino nel corso di laurea in comunicazione pubblica e politica. Grazie al lavoro di Franca Roncarolo, Marinella Belluati e Cristopher Cepernich, il dipartimento è diventato un punto di eccellenza nella comunicazione politica. Mio compito aggiungere l’approccio del marketing politico e della consulenza politica con l’ambizione di essere i n.1 in Italia

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Sondaggi politici allo specchio

Il 28 sarò relatore nel convegno sul futuro dei sondaggi politici organizzato da Assirm. Porterò la mia esperienza sul campo per evidenziare cosa serve a chi deve organizzare la strategia per vincere una campagna elettorale o la comunicazione durante l’attività di governo/opposizione. E lo farò con un preciso punto di partenza: i sondaggi non servono per sapere/comunicare chi vince, ma come vincere; servono a comprendere il contesto di partenza e il percorso migliore per vincere/raggiungere i propri obiettivi.

L’evento è aperto, basta registrarsi con una mail a meeting@assirmservizi.com

La campagna di Passera

Non mi piace giudicare il lavoro di colleghi, ma in questo caso non posso esimermi (soprattutto per i miei studenti): ma veramente Tal Silberstein può aver suggerito una campagna così insensata? E’ vero che anche i consulenti americani fecero scempio del profilo di identità di Monti cercando di “umanizzarlo” e rendendolo invece meno credibile, ma in questo caso sembra molto peggio (avrei potuto suggerire consulenti stranieri migliori e, se necessario, anche con esperienza nelle elezioni israeliane).

Non basta che un tema sia al primo posto nei sondaggi ed emerga nei focus, va trattato in modo coerente e credibile con il candidato. Invece la campagna di Corrado Passera va in direzione completamente opposta e rischia di affondare definitivamente il candidato.

Guardate questo manifesto e ditemi cosa ne pensate…

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