L’obamizzazione di Uber?

Perché Uber ha assunto lo scorso agosto David Plouffe come “senior vice president for policy and strategy”? Semplice, per condurre una campagna di comunicazione politica.

CEO Travis Kalanick’s constant punching upward was landing poorly as Uber became a Goldman Sachs-backed company worth an estimated $40 billion. Indeed, Kalanick said at the TechCrunch Disrupt conference in September, the public was beginning to see the six-year-old company as “the big guy, or The Man.” That meant “you have to approach things differently and you have to communicate differently.” So how should Uber change? The answer: Launch a political campaign.

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Video tribute to Ben Goddard

Ben Goddard was announced as the recipient of the 2014 Democracy Medal from the International Association of Political Consultants. The Medal was awarded to Mr. Goddard at the 47th Annual World Conference held in Rome, November 16-19.
Has been an honor to seat at his table and share this moment. I’m proud to work with him and Goddard Global.

Agite

“Non state seduti a indignarvi pensando a quello che i politici fanno o non fanno per voi. Agite. Il futuro economico è incerto, ma dovete mettere da parte la paura di rischiare e cominciare a fare. Negli Stati Uniti i grandi leader sono quelli che si assumono rischi.
Non pensate a Roma o a Bruxelles come centri di potere che prendono decisioni sulle vostre teste: prendete parte a quelle decisioni. I social media sono una strada perché forniscono una piattaforma per comunicare e lavorare insieme. Mi rendo conto che quello che dico è molto americano ma sono davvero convinto che in questa fase si debba agire e rischiare, senza avere paura del fallimento. Il futuro non è qualcosa da subire ma da decidere e costruire giorno per giorno”. (Dichiarazione alla platea milanese di Meet the Guru di Alec Ross, 41 anni, consigliere speciale per l’innovazione di Hillary Clinton)

La campagna “Act Now: change the future”

I viaggiatori in arrivo all’aeroporto di Copenaghen verranno accolti da cartelloni pubblicitari con le facce invecchiate dei leader del mondo che chiedono scusa per non essere stati capaci di affrontare i cambiamenti climatici. I cartelloni pubblicitari piazzati nell’aeroporto mostrano i volti dei leader come potrebbero apparire nel 2020. Le immagini sono accompagnate dal titolo “Mi dispiace. Potevamo fermare gli effetti catastrofici dei cambiamenti climatici…non l’abbiamo fatto”. Lo slogan della campagna è “Act now: change the future”. Le pubblicità sono state diffuse dalla coalizione mondiale tcktcktck.org e da Greenpeace come parte della campagna per ottenere un accordo equo, serio e vincolante al summit sul clima di Copenaghen.
Ritenete efficace la campagna? Centra il vero problema?