Presidenziali e fattore salute

Perché il fattore salute conta nelle elezioni presidenziali statunitensi (soprattutto quando hai due candidati settantenni e poco amati).

 

Con il Labor Day del 5 settembre scorso è partita ufficialmente la campagna elettorale per l’elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti: il primo passaggio importante sarà costituito dal dibattito televisivo che si terrà il 26 settembre.

Nel frattempo però, durante le commemorazioni dell’11 settembre, è avvenuto uno di quegli eventi che nel corso di una campagna elettorale presidenziale possono modificare i rapporti di forza tra i due candidati: il malore di Hillary Clinton e il modo nel quale è stata gestita la notizia hanno rafforzato una serie di dubbi nei confronti della candidata democratica, che è accusata di scarsa trasparenza (basti pensare al caso delle email) e per molti americani risulta poco degna di fiducia.

L’attenzione verso la salute dei candidati non è una novità (nel 2008 Obama e il suo rivale McCain dovettero rilasciare un corposo dossier sul loro stato di salute), ma in questa elezione può essere ancor più significativa, vista l’elevata età di entrambi i candidati.

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trumpclinton


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