Ecco the Dashboard 23 maggio , 2012
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Ecco la presentazione dell’atteso nuovo tool “social” della campagna di Barack Obama: si chiama “Dashboard”, un nome familiare agli utenti mac. Permetterà di connettere e coordinare la campagna grassroots collegio per collegio. Nel filmato ne spiega le principali caratteristiche Jeremy Bird, national field director della campagna del presidente in carica.
Social network e partecipazione 13 giugno , 2011
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Intervista sul Corriere della Sera di oggi a pagina 6, articolo di Benedetta Argentieri e Andrea Galli sul ruolo dei social network nella comunicazione politica…
Per il sì oppure per il no o ancora per l’astensione, fate come volete ma fatelo sapere. Twitter. Le email. Facebook. I blog.(…) «Da noi è un trend cominciato con le scorse elezioni amministrative» sostiene Marco Cacciotto, docente di Marketing politico alla Statale di Milano. Video creati dai cittadini, fotomontaggi, elaborazioni grafiche d’ogni sorta. «La creatività diventa un grandissimo strumento di mobilitazione. E sono gli stessi utenti che mandano agli amici link e generano opinione» . Ma il vero ingrediente è l’ironia. «Far sorridere è tutto» . Perché per la prima volta è cambiata la maniera di far campagna. E il suo pubblico. «Per molti anni» , prosegue il professor Cacciotto, «si è pensato che si vince sfruttando gli anziani. Adesso è fondamentale investire su una generazione per anni messa da parte. I giovani» . I giovani. I quali, vero, non scendono più in piazza. Quanta poca gente, almeno rispetto alle attese, l’altro giorno a Roma in piazza del Popolo per la chiusura della campagna a favore dei referendum. Drappelli anziché un esercito per un motivo preciso. È stata scelta la piazza virtuale. Dopo Facebook (17,8 milioni di utenti in Italia), Twitter comincia a piacere. E proprio ieri, le parole iohovotato e referendum2011 erano le più inviate. A spedirle politici, attori, cantanti. Un mare di appelli «a prescindere dalla preferenza» . Resta fin troppo ovvio che la Rete non fa miracoli, la realtà è un’altra cosa, e quelli siamo. Avviso ai naviganti di Paola Verdat: «Votato alle 11 io e mia madre… 80 anni… si è dovuta fare le scale a piedi, xkè il seggio era al primo piano… ma ascensore guasto…» .
Il Washington Post su iPad 10 novembre , 2010
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Bellissimo spot del Washington Post: Ben Bradlee illustra a Woodward il futuro dei quotidiani…
Google and Politico on the future of politics 30 settembre , 2010
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Google and Politico bring together some of politics’ most creative minds to discuss what innovation and democracy might mean in 2010.
Louisiana congressman takes GOP new media prize 10 giugno , 2010
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By Jordan Fabian (tratto da The Hill)
Rep. John Fleming (R-La.) was announced the winner of the House Republicans’ new media competition on Wednesday.
Fleming’s victory marks the culmination of a six-week tournament-style contest among 56 members to see which member could amass the most YouTube subscribers, Twitter followers and Facebook friends.
For his victory, Fleming won an iPhone. Rep. Phil Gingrey (R-Ga.), won a flip cam for his second-place finish and Rep. Lamar Smith (R-Texas) took home some steak knives for his third-place spot, “to symbolize the need for House Republicans to stay on the ‘cutting edge’ of new media.”
Republicans did not announce Fleming’s totals, but on the whole “members gained a total of over 30,000 new Facebook fans, over 11,000 new Twitter followers, and over 1,100 new YouTube subscribers,” according to a GOP press release.
The Republicans’ contest concluded just as the House Democrats’ “Member Online All-Star” competition is heating up. Republicans have more members active on new media sites, but Democrats are taking serious steps to close the gap.
